Ashram Bed and Breakfast Trapani
Famiglia e Storia

 

Fulvio Valenti

Fulvio Valenti
Il Titolare

L’Architetto Fulvio Valenti è un appassionato della vita in mezzo alla natura a contatto con animali, alberi e piante. Amante dell’Antiquariato e della Storia e della Buona Cucina.
Da anni ormai si dedica esclusivamente alla cura ed al mantenimento dell’ex Convento Santa Maria degli Angeli di Martogna oggi Ashram Bed and Breakfast Trapani.

fulvio*ashram.it
(+39) 347 656 8492
Gimma Trapani

Gimma Trapani
Moglie del Titolare

Gimma Trapani è la Moglie dell’architetto Fulvio Valenti.
Ideatrice del nome Ashram, Appassionata della natura e dello Yoga, accoglie gli ospiti presso Ashram Bed and Breakfast Trapani e si prende cura della loro permanenza.

gimma*ashram.it
(+39) 0923 58 10 48
Niaki Valenti

Niaki Valenti
Figlio

Niaki Valenti, figlio di Fulvio e Gimma, è cresciuto in questo Angolo di Paradiso, Ashram Bed and Breakfast Trapani.
Da anni, seguendo le orme del Padre, si dedica allo studio dell’arte culinaria e, dopo svariate esperienze professionali, oggi è uno Chef.
Ama cucinare ottime pietanze ed ottimi pasti e sogna di dirigere un ristorante.

niaki*ashram.it
(+39) 324 094 0848

Dicono di noi

Abbiamo soggiornato due notti presso il B&B e siamo stati veramente bene. Fulvio e Gimma sono dei padroni di casa perfetti … continua a leggere

in questa immagine si vedono persone che svolgono lezioni di equitazione presso Ashram Bed and Breakfast Trapani

Ashram Bed and Breakfast Trapani

Ex Convento Santa Maria degli Angeli di Martogna
– Erice (Trapani) –
Bed and Breakfast Ashram

Giù nella china del monte Erice alla costa scoscesa di ponente e maestro, oltre a due miglia dalla nostra città e tre di Trapani, v’ha una pittoresca contrada chiamata Martogna, luogo opportunissimo al ritiro e alla meditazione.

- G. Castronovo, Palermo, I Conventi di Erice, 1872.

 
Vi si giungeva da una trazzera che da Trapani conduce fino al convento o dall’attuale provinciale per Erice.

Il convento e le terre, per effetto delle leggi per l’alienazione dei beni ecclesiastici, 7 luglio 1866 n.3036 e 15 agosto 1867 n.38486, con avviso d’asta n 55 del 7 luglio 1868 veniva posto all’incanto col metodo della candela vergine dalla delegazione demaniale per la liquidazione degli stessi: lotto n.635 Convento in monte San Giuliano di Maria SS. degli Angeli di Martogna:

“Casa di abitazione già sede del convento, composto di numero 10 stanze al piano terreno con stalla, pagliera, magazzeno per legna, casa del colono, magazzeno: con macina d’ulive e strettoio; numero 14 stanze al piano primo e numero 6 al secondo, spazioso terrazzo con cisterna, cappella e sagrestia. Una tenuta di terre circo­stante alla detta casa; rampante e montagnosa, coltivata ad oliveto, sommacco, seminiero, con alberi di carrubbe, mandorle e fichi d’India, denominata Martogna.” continua a leggere